Rosone della basilica di San Zeno

Spesso nei nostri discorsi parliamo di fortuna, anche sfruttando sinonimi vari. Soprattutto in periodi bui, citiamo il termine “fortuna” col fine di nutrire qualche speranza dentro di noi, desiderando che avvenga qualcosa di estremamente positivo nella nostra vita. Tuttavia potrebbe essere maggiormente utile tornare ad utilizzare il vocabolo “fortuna” con il suo significato latino, ovvero di “sorte” e non invece di “evento casuale che porta grandioso benessere”.

Considerare infatti che la fortuna possa essere buona o cattiva e pensare che il futuro ci riserva inevitabilmente eventi sia positivi che negativi può consentirci di guardare all’avvenire con una più grande serenità. Continuare a sostenere il concetto di sfacciato evento fortunato, di “vincita alla lotteria”, può essere deleterio, poiché può indurre ad immaginare un’esistenza nella quale la semplice attesa può portare ad una svolta favorevole della nostra vita. La sorte invece non è una speranza, è un dato di fatto, al di là di ciò che ognuno può pensare in ambito filosofico-religioso. Il futuro verrà, con inesorabile puntualità, e porterà con sé qualcosa, forse una cornucopia o magari un sacco vuoto. Confidare nella fortuna solamente buona significa riporre le proprie speranze in nulla.

“Audentes fortuna iuvat”, ovvero “la sorte favorisce chi osa”, scriveva Virgilio. Siamo noi gli artefici del nostro destino. Ci può accadere qualsiasi cosa, ma non possiamo imputare la colpa al fato, a qualcosa che non esiste. Possiamo credere o meno in Dio, ma non possiamo certamente contare sul fatto che le cose belle delle vita ci accadranno esclusivamente per pura buona fortuna.

Augurarti buona fortuna non significa quindi auspicare che tu sia colpito dal più inaspettato e grandioso evento in tuo favore. Significa invece augurare che tu abbia la forza di affrontare sempre ciò che la sorte ti riserva.

Credere alla Fortuna è cosa pazza: aspetta pur che poi si pieghi e chini. – Lorenzo de’ Medici


Immagine: Rosone della basilica di San Zeno, conosciuta anche con il nome di “Ruota della Fortuna”. Fotografia caricata su Flickr da ahisgett, rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribuzione 2.0 Generico, non modificata.